Archivio tag | poesie

DIPENDENZE

DIPENDENZE Ormai sono passati undici anni. Già… mi sembra ieri. Mi ricordo perfettamente. Un’immagine statica. Fuori pioveva. Non un classico temporale, ma quella pioggierellina sottile, estremamente fastidiosa, che ti penetra nelle ossa e ti rende malinconica l’anima. Undici anni… Chissà, se in questo lasso di tempo sono cambiata. O forse, mi sono cucita addosso un […]

APICE DI UN AMORE

Apice di un amore Fuggire. Bisogno impellente. Senza comprendere, solo inutili ragionamenti sterili. Ignorando da chi e da cosa. O forse solo grande paura. Essenza vitale, che lentamente svanisce. Noi, esulati dal mondo. Esiliati senza ritorno. BUIO. Giovanna Amoroso  

ETERNI RITORNI (pensando a Nietzsche…)

ETERNI RITORNI (pensando a Nietzsche…) Il risveglio dall’oblio scuote la mia anima. Paure, ricordi, speranze. Un bacio in riva al mare, un temporale, un bimbo. Come un’araba fenice rinasco dalle mie ceneri. Corsi e ricorsi. Alla perenne ricerca della felicità. di Giovanna Amoroso    

RICORDI

RICORDI          Frammenti del passato… Come conchiglie levigate dalle onde, riemergono dal mare della memoria. . Giovanna Amoroso

ARABA FENICE

ARABA FENICE Vivere e morire. Per rinascere… A nuova vita. . Giovanna Amoroso . «che la fenice more e poi rinasce, quando al cinquecentesimo appressa erba né biada in sua vita non pasce, ma sol d’incenso lacrima e d’amomo, e nardo e mirra son l’ultime fasce.» (Dante – Inferno XXIV, 107-111)

CAPOLINEA

CAPOLINEA   Flebile il respiro… Brandelli di vita che implorano aiuto. Brandelli di cuore che invocano: Pace eterna. . Giovanna Amoroso

ILLUSIONE

ILLUSIONE . L’amore… Miraggio, nell’arido deserto della vita. Rigogliosa oasi, che ritempra il mio corpo affaticato. Per poi, svanir miseramente, nel più profondo: nulla. . Giovanna Amoroso